L'amicizia è quella cosa che può rendere migliore le nostre vite e quelle di tanti altri

Eccomi

Blogger: spitfire1945
Nome: Paolo
un ragazzo semplice, incasinato col lavoro, amante delle piccole cose e un pò fuori dal comune...

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Foto Recenti

Link

Archivio

oggi
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

my pet!
adopt your own virtual pet!
martedì, 06 novembre 2007
Romania, erano davvero pronti?

La Romania ha attraversato un periodo molto instabile e burrascoso dalla morte del dittatore Ceausescu in poi.
Quando lasci imprvvisamente le briglie ad un cavallo, la prima reazione è quella di una corsa sfrenata e senza controllo, atta a sfogare tutte le voglie possibili e immaginabili, che un essere costretto a sottostare a certe regole non può fare. Alla fine, stanco di correre, senza fiato, l'animale si ferma e torna ad essere docile e ubbidiente.

Nel caso di un popolo la reazione, di solito, è la stessa e porta ad un periodo di caos e anarchia. Questa fase di solito dura tanto più a lungo quanto lungo è stato il periodo di soggiogo del tiranno.
Di solito le acque si calmano nel giro di qualche mese, a volte qualche anno.
La minore delle volte il paese non riesce a tornare ad uno stato di ordine: vuoi per colpa di politici inetti, vuoi per corruzione dilagante e vuoi per ignoranza generale della popolazione, la ripresa non avviene.

E, a mio avviso, la Romania cade proprio in quest'ultima categoria. E le colpe sono una somma dei tre motivi sopracitati, con misura maggiore per gli ultimi due.

Al primo posto sicuramente va l'ignoranza generale dei cittadini: tra il fatto che la maggioranza sono nomadi o contadini, la cultura e l'educazione scolastica non c'è proprio. Quelli che sono usciti da poco da tale condizione ha messo al mondo persone che forse solo ora riescono ad andare a scuola.
Ma una buona percentuale di questi ultimi è traviata da criminali senza scrupoli, gente che ha preso la palla al balzo dopo l'uscita di Ceausescu.
Politici e polizia sono corrotti e pensano al profitto facile dopo anni di 'sissignore'!

E allora, come è possibile che l'UE non si sia accorta della situazione e abbia permesso alla Romania di diventare uno stato comunitario, ora, in questo momento.

A mio avviso il metro di valutazione è incompleto! Non basta un'economia in ripresa e buoni conti a fine anno per avere diritto all'entrata. La Romania certamente ha un tornaconto economico nell'entrare nel mercato comunitario e la favorirà non poco a crescere, ma la questione è: culturalmente erano pronti?
Erano pronti i cittadini ad assumersi gli obblighi che ciò comporta? O erano solo vogliosi di andarsene dalla Romania per cercare fortuna altrove (e a qualsisi modo?)?

Prendiamo l'opposto, la Svizzera: paese avanzato, forte economia, popolazione altamente acculturata, immigrazione ben regolata. Però ha deciso di rimanersene per i fatti suoi. Non ha chiesto di entrare in Europa e non lo farà mai.
Il motivo, per loro, è semplice: a fronte di un vantaggio economico c'è il rovescio dato dalla possibilità di ritrovarsi in casa propria gente indesiderata, ignorante o criminale. Svalutandone quindi l'immagine stessa della Svizzera.
A noi farebbe piacere avere la Svizzera nell'UE, ma capisco le loro ragioni: al momento le regolamentazioni dell'Unione non le garantiscono basi necessarie per un futuro sereno.

Ecco il metro di giudizio giusto: l'entrata di un paese arricchisce tutti noi o ne abbassa il livello? Vogliamo diventare un Unione seria, rispettabile e solida o vogliamo diventare un pout pourrì di nazioni slegate tra loro, dove non ci si fida del proprio 'vicino' e si pensa solo al proprio tornaconto?

Perchè se si pensa, sempre e solo, al denaro come metro di giudizio, si lasciano indietro moltissimi altri fattori che regolano il benessere di una comunità!!!

In tal ottica è ovvio che la Romania non era ancora pronta!




Postato da: spitfire1945 a 10:23 | link | commenti
persone, confronto, popolazioni

Ma Perchè???

Ho aspettato a scrivere queste parole, perchè i miei pensieri non erano sereni e calmi.

Stò parlando di quel che è successo a Roma circa una settimana fa, nella periferia, a Tor di Quinto.
Non nego che la notizia mi abbia dato il sangue alla testa e che mi abbia fatto pensare male riguardo ai Romeni.

Ecco perchè non ho voluto subito lanciarmi in facili accuse che potevano avere un qualche cosa di xenofobo nei toni... Così ho lasciato calmare i miei pensieri peggiori.
I fatti li conosciamo tutti e quindi non serve riproporli.

Quello di cui vorrei parlare, invece, è della reazione gratuita e immotivabile dei nostri concittadini romani che hanno assalito 4 romeni, ignari e innocenti, all'uscita di un supermercato picchiandoli, accoltellandoli e bastonandoli.
E io mi chiedo: Ma perchè? che bisogno c'era? perchè abbassarsi a simili livelli? vogliamo davvero passare per un popolo che stà diventando xenofobo e razzista? Se iniziamo a farci giustizia per conto proprio ci abbasseremmo agli stessi livelli di popolazioni ben meno acculturate e civili!

A prescindere da come funziona la nostra giustizia, che io reputo comunque a bassi livelli, per cose del genere non esiste giustificazione.

Postato da: spitfire1945 a 09:38 | link | commenti
persone, xenofobia, confronto

venerdì, 19 ottobre 2007
Citazione!

"Gli integralisti, a differenza degli scienziati, non hanno dubbi, credono per fede, offrono un messaggio chiaro e facile da seguire e hanno successo, perchè credere è più facile che dubitare."

Paolo Saraceno
Il Caso Terra, Mursia ed. pag.13

Postato da: spitfire1945 a 16:31 | link | commenti
persone, confronto

giovedì, 04 ottobre 2007
Belle parole e poi...

Uffa,

tanti propositi, tante belle parole e poi mai che riesca a fare quello che voglio/decido...
Comunque spero di riuscire ad aggiornare un pò di roba, se non questo weekend (sono di nuovo impeganto in pista, per l'ultima gara dell'anno!), almeno il prossimo...
Intanto riporto un link a un blog di un amico che mi ha impressionato abbastanza:

http://cronachedelmiomondo1992.spaces.live.com/blog/cns!BD1C14AFE9DFD1FA!220.entry



Postato da: spitfire1945 a 16:46 | link | commenti (1)
amicizia, persone

lunedì, 17 settembre 2007
Un valido esempio

Scorrendo velocemente la Gazzetta dello Sport, stamattina, mi sono imbattuto in un articolo riguardante un tifoso juventino che ha lanciato un petardo in campo durante la partita con l'Udinese. Che c'è di strano in tutto ciò, direte voi?!?
Beh, la cosa 'strana' è che il suddetto individuo è stato preso a schiaffi dagli altri supporters della stessa squadra e poi consegnato alle autorità!!! Bravi!!! Così si fà!!!
Magari hanno sbagliato a prenderlo a schiaffi, ma è una lezione che quella persona difficilmente dimenticherà poichè l'esempio gli è arrivato direttamente da persone che in teoria gli avrebbero dovuto dare man forte.
Quando sono le autorità a intervenire una persona non rimane emotivamente coinvolta come invece è successo in questo caso e l'accaduto gli scivola sopra, pensando di aver subito un torto a sua volta.
Inoltre, finalmente, i tifosi si sono resi conto che tali comportamenti non sono da premiare ma da rimproverare e da non seguire, per evitare che la propria squadra ne paghi le conseguenze; hanno dimostrato di non essere dei 'pecoroni' che seguono l'esempio di un imbecille qualsiasi.
E' giusto che la gente si reimpossessi degli stadi e mantenga lei stessa l'ordine, quando queste cose succedono.

Quello che è successo potrà non essere applicato in tutti gli stadi e/o con tutte le tifoserie, ma costituisce comunque un valido esempio e un precedente, che nel nostro paese, a differenza di altri, non capita di frequente e non ha questa visibilità sui quotidiani.
Il calcio nostrano stà pagando abbastanza in questi anni e un inversione di rotta significativo lo possono dare proprio i tifosi, andando allo stadio per divertirsi e non per trovare un pretesto per scatenare le proprie insoddisfazioni represse.

Postato da: spitfire1945 a 09:56 | link | commenti
passioni, persone, confronto

giovedì, 06 settembre 2007
Definizione di amicizia

da wikipedia:

Con amicizia si indica un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. Insieme all'amore, è uno degli stati emozionali fondanti della vita sociale. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca, che non pone vincoli specifici sulla libertà di comportamento delle persone coinvolte.

« Trova il tempo di essere amico: è la strada della felicità »
(Madre Teresa di Calcutta)
« Un amico è una persona con cui posso essere sincero: in sua presenza posso pensare ad alta voce. »

http://it.wikipedia.org/wiki/Amicizia

Postato da: spitfire1945 a 23:31 | link | commenti (1)
amicizia, persone

Amicizia...

Salve a tutti,

le prossime parole potrebbero suonare semplice retorica. 
Penso però seriamente che, in questo mondo egoista ed egocentrico, l'amicizia, tra persone anche molto diverse fra loro, sia l'unica via d'uscita per evitare di perdere valori ed evitare di trovarci un giorno in un mondo dove nessuno guarda più in faccia al prossimo o al vicino. Spero di riuscire tramite questo piccolo e insignificante blog a far unire un pò di persone, fossero anche solo tre o quattro non ha importanza, e far condividere le proprie passioni, i propri successi e le proprie delusioni, superando così barriere di qualsiasi tipo.

Sia ben chiaro, il mio non sarà un blog serioso e impegnato, ma solo un punto di ritrovo per persone che hanno voglia di stare assieme... per questo penso anche di aprire presto un piccolo forum dove andare a confrontarsi, discutere o semplicemente ritrovarsi.

Spero di non voler sembrare presuntuoso,

per ora vi ringrazio e vi saluto.

Paolo

Postato da: spitfire1945 a 21:49 | link | commenti
passioni, amicizia, persone, successi, semplice, confronto, ritrovo