L'amicizia è quella cosa che può rendere migliore le nostre vite e quelle di tanti altri

Nome: Paolo
un ragazzo semplice, incasinato col lavoro, amante delle piccole cose e un pò fuori dal comune...
utente anonimo in Belle parole e poi.....
utente anonimo in Uff... Mai un minuto
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Scorrendo velocemente la Gazzetta dello Sport, stamattina, mi sono imbattuto in un articolo riguardante un tifoso juventino che ha lanciato un petardo in campo durante la partita con l'Udinese. Che c'è di strano in tutto ciò, direte voi?!?
Beh, la cosa 'strana' è che il suddetto individuo è stato preso a schiaffi dagli altri supporters della stessa squadra e poi consegnato alle autorità!!! Bravi!!! Così si fà!!!
Magari hanno sbagliato a prenderlo a schiaffi, ma è una lezione che quella persona difficilmente dimenticherà poichè l'esempio gli è arrivato direttamente da persone che in teoria gli avrebbero dovuto dare man forte.
Quando sono le autorità a intervenire una persona non rimane emotivamente coinvolta come invece è successo in questo caso e l'accaduto gli scivola sopra, pensando di aver subito un torto a sua volta.
Inoltre, finalmente, i tifosi si sono resi conto che tali comportamenti non sono da premiare ma da rimproverare e da non seguire, per evitare che la propria squadra ne paghi le conseguenze; hanno dimostrato di non essere dei 'pecoroni' che seguono l'esempio di un imbecille qualsiasi.
E' giusto che la gente si reimpossessi degli stadi e mantenga lei stessa l'ordine, quando queste cose succedono.
Quello che è successo potrà non essere applicato in tutti gli stadi e/o con tutte le tifoserie, ma costituisce comunque un valido esempio e un precedente, che nel nostro paese, a differenza di altri, non capita di frequente e non ha questa visibilità sui quotidiani.
Il calcio nostrano stà pagando abbastanza in questi anni e un inversione di rotta significativo lo possono dare proprio i tifosi, andando allo stadio per divertirsi e non per trovare un pretesto per scatenare le proprie insoddisfazioni represse.
ho passato un weekend strano sulla mia pelle...
la cosa elettrizzante è stato rimettere la quinta nel mio secondo lavoro (e passione) in autodromo qui a Varano: il cronometraggio... sono stato assente per quasi tutta la stagione a causa di una litigata con uno dei due soci dell'autodromo (nonchè vicino di lavoro qui a Varano) a causa di un episodio ridicolo e stupido...
La persona in questione la ritengo personalmente (e da quel che ne sò la mia opinione è condivisa dalla maggior parte del paese, solo che nessuno ha le palle per dirglielo in faccia) un essere spregevole ed egocentrico... non ne faccio il nome per evitare possibili conseguenze, ma vi basta accendere il TV su Italia1 la domenica dalle 12 alle 12.30 circa per sapere di chi si tratta!!!
Comunque è stato bello ritrovarsi con i vecchi amici/colleghi, loro sono persone veramente fantastiche.
Dovete sapere che siamo una realtà fuori dal comune in Italia: mentre nelle manifestazioni ufficiali il cronometraggio è fatto da gente della federazione (FICr), noi siamo un gruppo di ragazzi che si è composto ormai 5 anni fa e che fa capo direttamente all'autodromo.
All'epoca, quando ci formò il mio capo (e mio coetaneo, nonchè uno dei miei migliori amici) avevamo in media 22-23 anni (io 23), il più giovane 17-18anni, il più anziano 26-27 anni.
Ora siamo un pò più vecchi, ma abbiamo guadagnato tantissimo in esperienza e stiamo diventando un team solido ed affiatato!!!
Pensate che a parte il mio capo (Andrea, by the way), quando iniziammo, nessuno sapeva una forca di niente di cronometraggio!!! Ci ha allevato come pulcini, buttandoci però nella mischia subito, come fossimo veterani!
Devo dire che ebbe molto coraggio e fiducia in quello che fece, perchè il rischio di rovinarsi economicamente (è un attimo cacciare fuori una classific e di perdere la faccia in pubblico era altissima.
E' altresì vero che lui era una colonna portante del team di cronometraggio di Parma della FICr (la quale non ci rimase benissimo a fronte delle sue dimissioni e della conseguente formazione del nostro team... ma quelli sono problemi loro!!!) e che il nostro team riesce a gestire un weekend con 400-450 moto con solo 5 persone presenti al lavoro, laddove la FICr, ostinandosi con modelli, metodologie e tecnologie arretrate, usava ben 10-13 persone per fare lo stesso lavoro (e in un gabbiotto di 4m per 3,5 potete ben capire che razza di casino fosse).
Io, dal canto mio, sono sempre stato appassionato di motori poichè mio nonno era un meccanico e mio padre è stato motorista per molti vecchi team di corse (dall'italia all'inghilterra e ritorno).
Sfortunatamente il campo dei motori si è ristretto parecchio da 15 anni a questa parte, lasciando parecchia gente a barcamenarsi in un universo ridottosi a fiumciattolo dove la fanno da padroni le grandi ditte e i marchi automobilistici.
Questo lavoro in autodromo mi ha permesso di vedere e toccare con mano soluzioni tecniche che neanche in tre anni di università mi era mai capitato, e inoltre, di parlare con gente del campo che ha anni di esperienza di corse automobilistiche e/o motociclistiche.
Inoltre mi ha dato una buona metodologia di lavoro, assai scrupolosa e rivolta verso la precisione... non male per me che sono un casinaro di natura!!!
Salve a tutti,
le prossime parole potrebbero suonare semplice retorica.
Penso però seriamente che, in questo mondo egoista ed egocentrico, l'amicizia, tra persone anche molto diverse fra loro, sia l'unica via d'uscita per evitare di perdere valori ed evitare di trovarci un giorno in un mondo dove nessuno guarda più in faccia al prossimo o al vicino. Spero di riuscire tramite questo piccolo e insignificante blog a far unire un pò di persone, fossero anche solo tre o quattro non ha importanza, e far condividere le proprie passioni, i propri successi e le proprie delusioni, superando così barriere di qualsiasi tipo.
Sia ben chiaro, il mio non sarà un blog serioso e impegnato, ma solo un punto di ritrovo per persone che hanno voglia di stare assieme... per questo penso anche di aprire presto un piccolo forum dove andare a confrontarsi, discutere o semplicemente ritrovarsi.
Spero di non voler sembrare presuntuoso,
per ora vi ringrazio e vi saluto.
Paolo