L'amicizia è quella cosa che può rendere migliore le nostre vite e quelle di tanti altri

Nome: Paolo
un ragazzo semplice, incasinato col lavoro, amante delle piccole cose e un pò fuori dal comune...
utente anonimo in Belle parole e poi.....
utente anonimo in Uff... Mai un minuto
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Scorrendo velocemente la Gazzetta dello Sport, stamattina, mi sono imbattuto in un articolo riguardante un tifoso juventino che ha lanciato un petardo in campo durante la partita con l'Udinese. Che c'è di strano in tutto ciò, direte voi?!?
Beh, la cosa 'strana' è che il suddetto individuo è stato preso a schiaffi dagli altri supporters della stessa squadra e poi consegnato alle autorità!!! Bravi!!! Così si fà!!!
Magari hanno sbagliato a prenderlo a schiaffi, ma è una lezione che quella persona difficilmente dimenticherà poichè l'esempio gli è arrivato direttamente da persone che in teoria gli avrebbero dovuto dare man forte.
Quando sono le autorità a intervenire una persona non rimane emotivamente coinvolta come invece è successo in questo caso e l'accaduto gli scivola sopra, pensando di aver subito un torto a sua volta.
Inoltre, finalmente, i tifosi si sono resi conto che tali comportamenti non sono da premiare ma da rimproverare e da non seguire, per evitare che la propria squadra ne paghi le conseguenze; hanno dimostrato di non essere dei 'pecoroni' che seguono l'esempio di un imbecille qualsiasi.
E' giusto che la gente si reimpossessi degli stadi e mantenga lei stessa l'ordine, quando queste cose succedono.
Quello che è successo potrà non essere applicato in tutti gli stadi e/o con tutte le tifoserie, ma costituisce comunque un valido esempio e un precedente, che nel nostro paese, a differenza di altri, non capita di frequente e non ha questa visibilità sui quotidiani.
Il calcio nostrano stà pagando abbastanza in questi anni e un inversione di rotta significativo lo possono dare proprio i tifosi, andando allo stadio per divertirsi e non per trovare un pretesto per scatenare le proprie insoddisfazioni represse.
